Dieci minuti con Paolo Viel

DIECI MINUTI CON PAOLO VIEL

 

Paolo Viel, coach per Pallavolo Belluno della U13 femminile Black e U13 maschile.

“La U13 f che guido sta dando degli ottimi risultati tenendo conto della grande eterogeneità della preparazione fisico-tecnica delle singole atlete. Fortunatamente è un gruppo disciplinato e sempre presente agli allenamenti e questo consente in generale di poter lavorare bene e assicura un buon rendimento anche alle ragazze un po’ meno dotate. Ho la fortuna di poter contare su un numero consistente di atlete del 2003, una dozzina, alle quali si uniscono, al bisogno, due 2004 che sono appoggiate alla U14. I risultati, fino ad ora, sono lusinghieri: siamo nella parte alta della classifica e ce la giochiamo con le migliori. Ma la cosa più importante risiede nel riscontro periodico in campo del lavoro eseguito in allenamento. Ovviamente ci vuole del tempo affinché vengano assimilati tutti i suggerimenti e comunque c’è da aspettarsi comunque una certa discontinuità nel rendimento, tipico di buona parte delle formazioni giovanili. Il riscontro positivo lo ottengo anche attraverso i pareri dei genitori. In questo caso mi riferiscono di notare un deciso miglioramento dall’inizio dell’anno sportivo e questo è probante, detto da coloro i quali vedono la squadra al lavoro solo nei fine settimana o anche in tempi più lunghi. Venendo ai risultati, siamo attualmente terzi dietro Feltre e New Comelico che ha una gara in più di noi e che abbiamo battuto nel turno precedente. In questo fine settimana abbiamo lasciato alle avversarie, Trichiana, un punto per degli errori banali. La U13 femminile ha un buon potenziale in palleggio, attacco e a muro, qualche tentennamento in più negli spostamenti in campo. Questo problema si è evidenziato nell’ultima gara nella quale abbiamo arginato bene l’unica attaccante in grado di schiacciare, ma abbiamo subìto molti punti su pallonetti o addirittura su palleggio delle avversarie. Fondamentalmente a questa età non riescono ancora a leggere le intenzioni dell’attaccante avversario. Comunque dovremo riuscire a qualificarci entro i primi quattro posti e ciò ci assicura di poter giocare un girone all’italiana a quattro. Dopo semifinali e finali si decreterà il vincitore della fase provinciale che accederà al girone regionale. Nel gruppo c’è grande entusiasmo e ci sono tre/quattro ragazze che hanno già dimostrato ottime capacità e spero che rientri anche una palleggiatrice che attualmente è ferma. Per il prosieguo, a marzo inizierà il campionato U12 e io seguirò, ma solo per le gare, un gruppo che sceglieremo direttamente dal minivolley. Contemporaneamente con la U13 maschile inizierò la seconda fase nel girone interprovinciale. E siccome sono tutti molto giovani li faremo giocare anche nel campionato U12 che così conterà ben tre formazioni della Pallavolo Belluno, una maschile e due femminili, compreso il sestetto guidato dalla Livia Raffin. “

A margine della chiacchierata col coach approfitto ancora per complimentarmi, a nome della Società, per l’intensità del tifo dimostrata dalle ragazze della U14-U13 durante l'ultimo incontro della serie C maschile.

Francesco Dal Poz

 

15.16 il punto rosa

STEFANO ZANGHERI E LA PALLAVOLO BELLUNO AL FEMMINILE

 

Prosegue al meglio il lavoro di coach Zangheri al servizio del comparto femminile della Pallavolo Belluno, ma non solo. Infatti , come già avuto modo di scrivere, il tecnico toscano si occupa anche del progetto U16 team e di fornire supporto tecnico ad alcune società di volley della provincia di Belluno e non solo.

“Mi occupo direttamente della formazione di U16, composta da atlete provenienti da diverse società, che è approdata alla fase interprovinciale di eccellenza, e della squadra U14 della Pallavolo Belluno, assieme al collega Buoro. Coordino il lavoro di Livia Raffin e Paolo Viel per quanto riguarda le due U13 mentre, per motivi di sovrapposizione di orario, non riesco a seguire il minivolley anche se non mi dispiacerebbe farlo. La U14 sta dando ottimi risultati anche se proprio sabato abbiamo subìto la prima battuta di arresto in casa del Sedico dopo otto gare positive. Rimaniamo comunque al vertice con un gruppo giovane che conta alcune atlete U13  che offrono garanzie di ulteriore crescita all’interno della categoria anche per il prossimo anno. Per quanto riguarda le formazioni U13, quella guidata da Livia Raffin paga la giovanissima età delle atlete che sarebbero in quota U12 ma si è deciso di non tenerle ferme fino all’inizio del campionato di competenza (marzo ndr). Penso che la scelta stia pagando in termini di crescita globale delle atlete sia perché si scopre un buon livello del materiale umano sia per la capacità tecnica della collega Raffin. L’altra U13 veleggia nella parti alte della classifica con due gare da recuperare. Dobbiamo quindi generalmente dichiararci soddisfatti dell’andamento e grazie alla competenza dei tecnici che seguono le squadre ho dovuto intervenire in maniera molto limitata”.

Contemporaneamente, come detto in apertura, Zangheri è anche impegnato a prestare supporto ai tecnici delle società aderenti ad un progetto di collaborazione. “Sotto la supervisione di G.B. De Mari e Sergio Milani sono a disposizione di quelle società sportive che vogliono provare a far fare alle atlete un salto di qualità. Dal punto di vista della pallavolo, la provincia di Belluno non offre grandi numeri e quindi ritengo sia necessario mettere in rete collaborazione ed atlete stesse proprio nell’interesse di queste ultime. Per questo motivo ho già tenuto degli incontri a Sedico, in Alpago e a breve probabilmente mi recherò in Cadore. In questi incontri cerco di trasmettere la mia esperienza al fine di creare una uniformità nell’approccio tra tecnico e giovane atleta ed il riscontro fino ad ora è stato molto positivo. L’obiettivo deve essere quello di allargare, nel tempo, il numero di società collaboranti. Questa sarà la sfida da vincere perché è proprio la mancanza di sinergie comuni che sta creando i maggiori disagi in tutta Italia e non solo in questa provincia.  Occorre che le società si impegnino seriamente per far emergere i migliori atleti e non cerchino a tutti i costi di trattenerli solo per dar lustro alle proprie squadre. Oppure occorre essere lungimiranti ed attrezzati, cito San Donà o Volleyrò, tanto da riuscire non solo a mettere in mostra i propri talenti ma anche a catalizzare quelli provenienti da altre realtà. La sinergia, all’interno di una provincia come quella di Belluno, potrebbe valere nel tempo la possibilità di avere delle atlete locali da spendere sui parquet di una serie nazionale.  In qualità di selezionatore provinciale ho avuto l’occasione di visionare una ottantina di atlete di tutta la provincia e affermo che, se le società lo volessero, ci sarebbe dell’ottimo materiale umano da far crescere in un progetto comune. Per quanto riguarda Pallavolo Belluno in questo momento può contare su diverse atlete promettenti, anche ben impostate fisicamente”.

Francesco Dal Poz

 

15-16 Natale in casa Pallavolo Belluno

Natale in casa Pallavolo Belluno

 

Anche la società di volley bellunese non si è sottratta alla piacevole cerimonia dello scambio di auguri. Ma l’appuntamento dei vertici dirigenziali del team guidato da Sergio Milani aveva nel menù anche cose più serie come il rinnovo delle cariche societarie determinato dal preannunciato passo indietro del presidente uscente. Nuovi impegni di lavoro ma anche un periodo, al vertice della Pallavolo Belluno dal 2012, vissuto intensamente e senza risparmio di forze che hanno portato la necessità di un avvicendamento. Nella sua relazione Milani ha posto l’accento circa le sfide che la Società sarà chiamata ad affrontare dall’anno prossimo con lo sviluppo del settore femminile e ancor di più nel mantenere, se non incrementare, il buon livello raggiunto nel settore maschile che, per altro, è entrato in crisi di vocazioni a livello nazionale. E per queste nuove sfide, ma anche per il proprio carattere, il presidente uscente non si è dichiarato fuori dai giochi, tant’è che rivestirà il ruolo di Direttore Sportivo e gestirà anche la kermesse del 3 gennaio alla Spes Arena per il consueto Memorial Zanella, torneo maschile per squadre U17 a cui è abbinata la lotteria di Natale. La relazione si è conclusa ricordando le ottime performance delle squadre ottenute in questo primo scorcio dei campionati:

3° Posto nel Girone B del Campionato Regionale di Serie C (zona playoff);
1°Posto con la Squadra Black (in coabitazione con Feltre e Comelico) e 13°posto con la squadra White, nel Campionato Provinciale U13 Femminile;
1° Posto nel Girone B del Campionato Provinciale U14 Femminile;
1° Posto nel Girone Provinciale del Campionato Interprovinciale U16 Femminile (nel team partecipato da Sedico, Belluno, Sospirolo, Alpago e S.Giustina) ed accesso alla fase di Eccellenza di Treviso ;
1° Posto nel Campionato di 2^ Divisione di Treviso;
4° Posto nel Campionato Interprovinciale U19 maschile BL-TV-VE ed accesso ala fase Regionale di Eccellenza;
5° Posto nel Campionato Interprovinciale U17 maschile BL-TV-VE ed accesso al Campionato di 3^ Divisione di Treviso;
8° Posto nel Campionato Interprovinciale U13 maschile BL-TV-VE;
Il Minivolley in continua crescita.

Le votazioni, all’unanimità, hanno proclamato Andrea Gallina presidente e Giancarlo Ingrosso suo vice dando contemporaneamente continuità all’azione di Milani con Gallina, già dirigente di Pallavolo Belluno, ma assegnando un posto di spicco anche al settore femminile con Ingrosso. L’organigramma completo verrà a breve proposto integralmente nel sito.

Il neo eletto e il dimissionario

Nel suo breve intervento il neo eletto presidente ha chiesto il massimo supporto da parte di tutti i dirigenti mentre Ingrosso ha posto l’accento sulla necessità di continuare a coinvolgere il maggior numero di società della provincia per allargare il progetto nato con la U16 femminile(Sedico, Belluno, Alpago, Sospirolo, Santa Giustina).

Gli auguri di buon lavoro al nuovo consiglio e a tutti gli incaricati nelle varie mansioni non sono né scontati né ovvii ma sentiti. Pallavolo Belluno ha intrapreso un difficile cammino di divulgazione e coinvolgimento delle realtà societarie bellunesi, per il bene del volley, che non può e non deve essere interrotto.

I ringraziamenti vanno estesi a tutti coloro i quali hanno donato tempo, passione e anche denaro a favore della Pallavolo Belluno. E’ necessario, però, ringraziare in particolare Sergio Milani per la dedizione incondizionata alla causa della società, anche in occasione di alcuni passaggi critici della sua vita privata, e per alcune intuizioni davvero importanti: siamo certi che non ne farà mancare altre in futuro. Grazie

Un altro forte ringraziamento va a Andrea Fontana, forse il più vecchio dirigente rimasto in Pallavolo Belluno, che non ha mai fatto venire meno il suo apporto anche quando le vicende esterne, sempre collegate al volley, lo hanno particolarmente amareggiato e sembravano averlo allontanato dallo sport. Ha chiesto, ed ottenuto, di avere un incarico marginale nel nuovo organigramma per avere più tempo per sé, ma noi sappiamo che non se ne andrà mai. Grazie

Il presidente Gallina  Il vice Ingrosso

A nome della Società vanno indirizzati i più calorosi auguri di buone festività agli atleti, tecnici, dirigenti, genitori, collaboratori e sponsor, nonché agli appassionati che seguono le nostre squadre, il sito, il nostro social. Ricordo che, anche durante le feste, le attività continueranno con i seguenti appuntamenti:

- MER 23/12:          Partita amichevole UNDER 14 Femminile a Maserada;

- MAR 29/12: Partita amichevole UNDER 16 Femminile a San Vendemiano;

- MER 30/12: Torneo quadrangolare UNDER 16 Femminile a Valeggio sul Mincio;

                    Torneo amichevole UNDER 12 Femminile a Montebelluna;

- DOM 03/01: “XI° Memorial C. Zanella”, Torneo UNDER 17 Maschile organizzato dalla Società alla Spes Arena e che vedrà la partecipazione delle maggiori formazioni Venete di categoria;

- DOM 03/01: Torneo amichevole UNDER 13 Femminile a Vicenza;

- LUN 04/01: Torneo Triangolare UNDER 16 Femminile organizzato dalla Società al Palasport De Mas;

- MER 06/01: Torneo amichevole UNDER 13 Femminile organizzato dalla Società alla Spes Arena;

 

Francesco Dal Poz

 

15.16 Chiacchiere con Fantuz

QUATTRO CHIACCHIERE CON MAURO FANTUZ

Mauro Fantuz, trevigiano, studente universitario in quel di Venezia, classe ’93.

Segni particolari: compaesano ed amico di Daniele Benotto.
Giovanili alla Sisley Treviso da under 13 all'under 18. In under 16 incrocia il cammino di coach Leonardo Renosto.
Dopo le giovanili a Treviso si trasferisce alla Pallavolo Motta e vi rimane per 4 anni: under 18 e serie D il primo anno, poi B2 e serie C per terminare con la B1.
Conclusa l'esperienza a Motta si accasa in B2 a San Donà.
L'anno scorso sceglie di giocare in serie C con Energym Bremas a Maserada.


-Come sei arrivato in Pallavolo Belluno?-

“Il fautore del mio arrivo è il tecnico Renosto, ma una grossa responsabilità nella decisione di trasferirmi l’hanno Daniele(Benotto) e il presidente Milani. Leo (Renosto) mi aveva contattato già per l’anno scorso, ma avevo optato per una società relativamente più prossima a casa mia e più comoda per conciliare lo studio. Quest’anno ho ceduto al pressing della Pallavolo Belluno e ne sono contento. Alla prova dei fatti aveva ragione Daniele nel dipingere l’ambiente bellunese stimolante e di ottimo livello per la categoria. Inoltre ho trovato un pubblico, magari non numerosissimo ma decisamente coinvolto. Reputo, ad esempio, che i supporters siano stati molto importanti, quasi fondamentali, nell’incontro casalingo vinto al tie break col Kuadrifoglio.”

-Veniamo alla gara di sabato: visto il risultato immagino che la prestazione della squadra ti abbia soddisfatto, ma della prova di Mauro il centrale cosa mi dici?-

“Indubbiamente è stata una buona gara che ci ha portato altri tre punti in classifica e sicuramente il pubblico deve aver apprezzato lo spettacolo. Per quanto mi riguarda sono soddisfatto a metà. Un centrale in gara ha normalmente meno palloni da attaccare rispetto ad un opposto o a una banda. Quindi oltre a sfruttare al meglio le occasioni d’attacco, deve assumersi grosse responsabilità a muro e in battuta. Penso che in quest’ultimo match avrei potuto fare di meglio soprattutto al servizio.”

-Al di là della scaramanzia, dove può arrivare secondo te questa Pallavolo Belluno?-

“Domanda impegnativa. Continuando così possiamo fare bene ma solo perseverando nel tenere alto il tasso di attenzione sia nella preparazione fisica che in allenamento. Tutti devono sforzarsi di rendere al massimo, non solo in gara, cercando di tenere sempre un atteggiamento, magari non da professionisti, ma sicuramente professionale.”

-Torniamo all’unico incontro perso proprio contro la tua ex compagine di Maserada: come hai visto questa formazione tu che l’hai conosciuta?-

“La squadra che io ho lasciato alla fine dello scorso campionato ha pochissimo a che fare con quella incontrata quest’anno dato che è stata radicalmente rinnovata come nuovo è anche l’allenatore. E’ stata bravissima la società a costruire una formazione così competitiva. Conoscendo i giocatori ingaggiati non avevo dubbi che il sestetto si sarebbe rivelato di alto valore agonistico. E’ una formazione tosta.”

-Che Renosto hai ritrovato a distanza di tanti anni?-

“A 16 anni dipendi quasi esclusivamente dal coach e hai solo lui come riferimento. La tua crescita tecnico-agonistica dipende dalla bravura dell’allenatore. Alla mia età, la fase dell’apprendimento tecnico dovrebbe essere terminata. Ora dovrei avere un congruo bagaglio da mettere a disposizione del coach che ha il compito di coordinare tutte le varie capacità dei giocatori per ottenere il massimo dalla propria squadra. Le reciproche competenze sono cambiate nel tempo e quindi non ha molto senso fare un parallelo tra il Renosto di ieri e quello attuale.”

-Cosa ne pensi dei tuoi colleghi di reparto?-

“Fra atleti che svolgono lo stesso compito si instaura una empatia speciale, si diventa una sorta di clan. E’ pur vero che ognuno cerca di dare il meglio per prendere il posto da titolare o per riuscire ad essere riconfermato set dopo set. Ma tra noi quattro non c’è una competizione esagerata, anzi direi quasi il contrario. Ad esempio ho molto rispetto di ragazzi come Possamai, per citare un altro centrale, che sta dando molto dal punto di vista agonistico ma che si sta interfacciando anche col mondo lavorativo in maniera seria. Per lo stesso motivo mi pongo come modelli di comportamento anche Reali e lo stesso capitano, Gallina, che comunque riescono a conciliare nel modo migliore sport e lavoro.”

-Sei appena approdato a Belluno ma azzardo una domanda sul tuo futuro prossimo: potrebbero esserci ancora le Dolomiti come sfondo per il prossimo anno?-

“Direi decisamente di si, se questo dipendesse solo da me. Ripeto: mi trovo benissimo in questo ambiente e sono gratificato dal fatto di essere stato scelto sia da Leo che dal presidente Milani. Inoltre non tutte le società possono vantare un presidente che vive con la squadra, si presenta alla fine di quasi tutti gli allenamenti salutando tutti, è insieme a noi in ogni fine gara. Insomma: tutto questo ti fa sentire bene, ti senti apprezzato per quello che fai e per i risultati che ottieni. Quindi per tutto questo non vedo motivazioni per non restare.”

Francesco Dal Poz

 

15.16 Marchio qualità

Pallavolo Belluno festeggia un lustro di buona pratica sportiva a favore dei giovani

Marchio Qualità FIPAV Settore Giovanile - Biennio 2015/2017


Per il 5° biennio consecutivo la Pallavolo Belluno ottiene il marchio di Qualità della Federazione Nazionale per l'attività nel Settore Giovanile. 10 anni di grande impegno e sforzo organizzativo in cui la Società ha ottenuto grandi risultati sia sotto il profilo agonistico che umano. 10 anni in cui gli atleti che sono transitati nelle tante squadre giovanili della Società, hanno potuto fare esperienze sportive e umane di alto livello, accompagnati da tecnici capaci e professionali, da dirigenti volenterosi e sempre disponibili e da genitori collaborativi. Un grande lavoro di tutto lo staff che ha visto il suo apice nella formazione di una Prima Squadra che da ben quattro anni milita nel Campionato di Serie C con gran parte degli atleti provenienti dal proprio vivaio; un grande lavoro che vede militare alcuni ragazzi in grandi Società impegnate in Campionati Nazionali. Un grande lavoro che ha portato, nel corso degli anni, le nostre squadre giovanili giocarsi in molte categorie le migliori posizioni tra le Società del Veneto. Un grande lavoro che continua e che da quest'anno si arricchisce anche dell'esperienza nel Settore Giovanile Femminile che già dai primi albori sta evidenziando un percorso di alto profilo. Grazie a tutti coloro hanno contribuito al raggiungimento di questo grande risultato.

 

15-16 Chiacchiere con Benotto

CHIACCHIERE CON DANIELE BENOTTO

In agosto dell’anno scorso, in attesa di averlo in squadra, lo avevamo presentato così:

Friulano di nascita, classe 1994, altezza 190 cm., trevigiano di adozione, scuola Sisley per la pallavolo. Dal 2006 al 2013 con le giovanili della Ghirada incrocia il cammino del tecnico Renosto dal 2008 al 2010 con la U16. La stagione 2013/14 lo vede con la maglia del Volley team San Donà in B2. Il palmares come attaccante/opposto è notevole ma anche la recente carriera di beacher non è niente male.

-Come vedi l’attuale formazione rispetto all’anno scorso?-

“Abbiamo perso Marco Milani (trasferitosi per motivi di studio) e ne abbiamo risentito, ma anche la partenza di Da Pian ha avuto il suo peso in quanto è risultato prezioso in più occasioni anche partendo dalla panchina. Per contro abbiamo “guadagnato” l’apporto di Mauro Fantuz, centrale e mio compaesano, e il positivo rientro di Mattia Murer che ha fatto un notevole sforzo lasciando il ruolo di palleggiatore per abbracciare quello di attaccante con risultati positivi soprattutto in ricezione, fase di gioco a lui quasi sconosciuta nel recente passato.”

-Evidentemente è notevole la voglia di rimanere a giocare.-

“Certo. Quindi diciamo che abbiamo pareggiato le forze in campo anche se non rispettando esattamente i ruoli. La differenza rispetto all’anno scorso reputo che stia nei margini di miglioramento che quest’anno sento che possono essere maggiori. Ma per progredire e aumentare l’amalgama con i nuovi innesti dovremo ancora lavorarci su.”

-Comunque l’ avvio del precedente campionato è stato comunque più lento dell’attuale dove siete andati a punti 4 volte su 5 e contro formazioni piuttosto attrezzate.-

“Sicuramente i giocatori che facevano parte della squadra nello scorso campionato sono cresciuti e maturati tecnicamente ma la cosa più importante, credo, risiede nel fatto che costituiamo un gruppo anche al di fuori del rettangolo di gioco. Fisicamente godiamo sempre del lavoro impostato dal nostro validissimo preparatore atletico ma ritengo che il progresso maggiore lo abbiamo fatto a livello mentale. E’ questo che ha consentito, ad esempio, ad un palleggiatore giovane come Andrea Milani di sostituire i due registi titolari con maggiore autorità rispetto allo scorso anno. Naturalmente questo vale per tutti noi. Insomma: è aumentata la consapevolezza di poter credere nei nostri mezzi e i risultati di oggi, comparati con quelli dello scorso anno, parlano da soli.”

-Il ruolo di Renosto in tutto ciò?-

“Quello di pretendere il 100% da ciascuno di noi anche in allenamento. Purtroppo, per i motivi più vari, siamo ancora distanti da questa percentuale e le statistiche ce lo dicono. Nella gara di sabato, pur avendo vinto, abbiamo regalato noi metà dei punti conquistati dagli avversari: è una enormità! Quindi: siamo più tosti in gara ma ora è in allenamento che dobbiamo porre maggiore attenzione.”

-Nell’ultimo incontro c’è qualcuno o qualche cosa che ha determinato  la rimonta e la vittoria?-

“Non direi qualcuno in particolare, la vittoria è di tutti compresi i ragazzi subentrati, Gasperin e De Dea, che si sono fatti trovare prontissimi. Parlerei piuttosto di qualche cosa a cui darei il nome di voglia di riscatto. In pratica, come detto, abbiamo regalato veramente molti punti all’avversario e ci trovavamo continuamente a guadagnare e perdere quasi simultaneamente. Ma, invece di abbatterci, questo stato di cose ci ha caricato consentendo di andare a prenderci la maggior quota del bottino finale. E’ vero anche, col senno del poi, che qualche errore in meno poteva portarci la posta completa.”

- Benotto come si trova in questa società e in questa squadra-

“Io sono felice di essere in questa società, mi trovo bene a Belluno e con i miei compagni di squadra. Nello spogliatoio non ci sono motivi di attrito o battibecchi, il clima è sereno. L’ambiente è stimolante e di conseguenza anche le mie prestazioni sono buone e ne sono soddisfatto. Tutto questo non mi fa pesare minimamente gli spostamenti da casa alla palestra del De Mas, a maggior ragione quest’anno nel quale ho l’opportunità di condividere il percorso con l’amico Fantuz, incrociando successivamente anche la strada del coach Renosto.”

-Parliamo un po’ del tifo casalingo.-

“Dall’anno scorso è cambiato radicalmente in meglio. In particolare nell’incontro interno perso col Maserada c’era veramente molta gente, ma il tifo a nostro favore ha toccato l’apice sabato scorso. Il tifo è un elemento essenziale per spingerci ulteriormente a superarci durante le gare e dal campo ci si sente gratificati quando gli spalti si riempiono di supporters.”

-Fino ad ora avete affrontato gare piuttosto impegnative: anche la prossima lo sarà?-

“Si, ma sarebbe un bene considerare ogni gara un ostacolo impegnativo perché altrimenti si corre il serio pericolo, e ogni tanto è accaduto, di sottovalutare l’avversario e di rimetterci dei punti. E’ successo l’anno scorso a Venezia proprio contro il nostro prossimo avversario. Loro sono molto aggressivi in casa e sono aiutati da un palazzetto enorme che dà pochi punti di riferimento agli ospiti”.

-Gli infortuni non vi aiuteranno di certo.-

“Pavan sta riprendendo l’allenamento senza forzare e forse sarà recuperabile. Paga purtroppo sarà fuori per un po’, ma siamo fortunati ad avere altri tre giocatori nel ruolo di centrale e mi pare che siano tutti in forma. Basterà evitare pericolose distrazioni.”

E se lo dice Daniele Benotto, attaccante da 25 punti nell’ultima gara, siamo disposti a credergli.

Francesco Dal Poz                                            

 

65 - 2014.15 U19

ESPERIENZA POSITIVA PER GLI U19

Termina l’impegno per l’anno sportivo corrente dei ragazzi dell’U19 condotti dal tecnico Renosto con il dirigente Antonio Gasperin e il frequente coinvolgimento anche del coach Claudio Neri. Tutti i giovani giocatori erano impegnati in più fronti, chi con la formazione maggiore, alcuni in terza divisione. La fase interprovinciale del torneo si è conclusa con la conquista, tutt’altro che scontata, del terzo posto che ha consentito l’accesso alla fase regionale. Questo obiettivo costituiva già un buon traguardo che occorreva onorare con buone prestazioni. E l’ottavo posto finale non delude le aspettative considerando il bagaglio di esperienza che i ragazzi  possono aver raccolto in un torneo così qualificante.

Dal punto di vista dei singoli risultati possiamo forse recriminare sul 3-2 patito a Verona dall’Intrepida, ma il rotondo 3-0 inflitto nell’ultima giornata al Legnaro, che ci precede di ben 5 lunghezze nella classifica finale, può sicuramente essere un ottimo contraltare.

Naturalmente ci aspettiamo presto di vedere tanti degli U19 nel giro della serie C, oltre a coloro che già ci gravitano: Simone De Dea, Andrea Milani, Francesco Gasperin, Francesco Menegazzo, Mattia Ferigutti, Alessandro Della Vecchia, Leonardo Salzano, Luca Susana, Alberto Da Rold, Matteo De Nadai, Leonardo Bez.

Fdp

 

36 - 2014.15 Girone andata

SERIE C: IL GIRO DI BOA

 

Fine del girone di andata.

Il bilancio della Pallavolo Belluno nel campionato di serie C non può che considerarsi positivo anche al lordo degli scontati infortuni e delle ovvie giornate storte. A ben vedere, considerato che il coach Renosto sa costruire la sua squadra gara dopo gara, se il trend dello scorso anno dovesse essere rispettato, la seconda parte del campionato potrebbe riservare altre sorprese positive. Comunque, ad ora, la formazione bellunese ha meritato la quinta posizione in graduatoria vincendo 7 incontri, lasciando l’intera posta solamente contro le prime quattro e rimediando una sconfitta da due punti in trasferta contro il Pittarello ma rimontando i primi due set e cedendo poi al tie break per 23 a 21! Facendo un parallelo con il torneo scorso, rammentando che quest’anno il campionato prevede un incontro in più, oggi  si contano 21 punti contro i 15 di gennaio 2014.

Ma cosa ne pensa il coach Renosto?

“I numeri sono quelli ricordati e mi stanno bene, ma quello che chiedo ora alla squadra è non solo di replicare quei numeri per il girone di ritorno ma provando a fare qualche cosa di più contro le formazioni con tasso di agonismo superiore al nostro e mi riferisco, in particolare, a Massanzago o Porto Viro.

Ma non mi interessa “fare il colpaccio” contro questi sestetti, piuttosto  verificare di essere capaci di elevare e mantenere lo standard di gioco, mentre recentemente è capitato di fare bene ma senza il riscontro del risultato.

Ammetto che il girone di andata di quest’anno è stato migliore dell’anno scorso ma la squadra non è la stessa e le potenzialità del gruppo di quest’anno sono state espresse da subito mentre così non è stato nel recente passato. L’unico neo che sta purtroppo emergendo pericolosamente ora è la imprecisione nella ricezione. Quest’anno, con una squadra meno “fisica”, abbiamo assoluto bisogno di una palla pulita e precisa sopra la rete e quindi dobbiamo tenere l’allerta alta e continuare a lavorare necessariamente sulla ricezione perfetta. Il margine assoluto di miglioramento potremmo ottenerlo d’ora in avanti solo sui singoli ovvero su quei giocatori che, per i motivi più vari, possono assicurare la presenza a tutti gli allenamenti. Per gli altri, mi riferisco agli universitari fuori sede, l’importante sarebbe mantenere almeno lo standard qualitativo acquisito.

Mattia Murer può essere una pedina in più per questa squadra, che ricordo essere la più giovane del campionato. Ha maturato esperienze in campionati più impegnativi e il suo ruolo di palleggiatore è sempre e comunque prezioso. Anche se già in rosa, deve ancora recuperare condizione fisica, riprendere confidenza con i ritmi gara e  affiatamento con i compagni. Ovviamente non ho inteso ripudiare il giovane palleggiatore Milani a cui daremo sicuramente il tempo e l’occasione per crescere.

Nella seconda parte dell’anno sportivo mi aspetto miglioramenti soprattutto dai più giovani. In particolare mi piacerebbe che i ragazzi nati dal 1996 in poi iniziassero a dimostrare di aver acquisito personalità agonistica. Mi aspetto anche un felice ritorno di Possamai che stava facendo bene ma è stato fermato da un infortunio. Vedo non troppo lontano la possibilità d’impiego di Gasperin ma su di lui e con lui stiamo lavorando per trasformarlo da centrale a schiacciatore. Anche Salzano, ora in prestito al Sospirolo, è sotto osservazione.”

Parliamo ora del connubio Renosto e Pallavolo Belluno: novità nel prossimo futuro?

“A parte eventuali impedimenti causati da impegni di lavoro e da diverse valutazioni della Società, non avrei nessun motivo per divorziare da Pallavolo Belluno. Oltre ad essere in sintonia con la Società mi trovo soddisfatto anche dal riscontro degli atleti che alleno. E ancora: tenendo i corsi per allenatori a Belluno vengo gratificato dalla particolare attenzione e coinvolgimento dei corsisti. Anche questo è un buon incentivo per rimanere.”

Francesco Dal Poz

 

 

 

CEV Sisley vs Fenerbhace

CEV  Sisley vs Fenerbhace 3-1

Obiettivo minimo raggiunto. La Sisley batte i turchi, esce dalla Champions League ma rimane aggrappata alla coppa CEV che prevede un girone di andata e ritorno a otto formazioni, semifinali e finali sempre in doppio turno. Un obiettivo di ripiego che non ha però tenuto distante il caloroso pubblico bellunese dalla Spes Arena. Gara non facile, iniziata in salita, a tratti spettacolare e comunque mai noiosa o scontata. Premiati, finalmente, i quasi 2000 appassionati accorsi ancora per godere di questo terzo spettacolo di volley internazionale. Venerdi i sorteggi decideranno i quattro accoppiamenti con le relative prime due giornate di gara che si collocheranno a metà della prima settimana e della seconda del mese di febbraio. Nei primi giorni della prossima settimana Sisley e Pallavolo Belluno verificheranno l'opportunità di proseguire la partnership in questa nuova avventura.

A conclusione dell'impegno di Champions, la società del presidente Bez può dirsi sicura di avere ben ottemperato alle esigenze della Sisley e delle tre formazioni ospitate e di avere offerto al pubblico di Belluno la migliore pallavolo degli ultimi anni.

Francesco Dal Poz

 

Cev Sisley vs Tours

CEV SISLEY VS TOURS 2-3

Nonostante il calore del pubblico bellunese anche questa gara non si è risolta positivamente per il sestetto trevigiano. Ormai le speranze del passaggio di turno sono legate alla doppia sfida con i turchi. La prossima gara alla Spes Arena potrebbe essere decisiva per Fei & company.

La Pallavolo Belluno è orgogliosa della risposta numericamente positiva degli appassionati di pallavolo accorsi ancora una volta a godere di una gara di livello internazionale offerta nel nostro capoluogo. Questo entusiasmo è stato riconosciuto anche dal tecnico Piazza che ha dichiarato "giocherei sempre qui".

Buona anche l'affluenza dei più giovani, alunni delle scuole elementari, che la società del presidente Bez ha invitato espressamente tramite i responsabili dei progetti di educazione motoria presso i vari istituti scolastici della provincia.

 

Cev Sisley vs Belgorod

COPPA CEV

SISLEY VOLLEY VS BELGOROD 0-3

 

Rammarico per l'epilogo della gara ma il pubblico bellunese ancora una volta ha dimostrato di voler e saper apprezzare la pallavolo di alto livello. E ancora una volta è stato unanime il corale apprezzamento sia per la struttura che per il meraviglioso e caloroso contorno di appassionati giunti da tutta la provincia e non solo. Tutto ciò ripaga ampiamente gli sforzi organizzativi sostenuti dalla Pallavolo Belluno unitamente a società ed enti pubblici e privati tutti attori importantissimi della buona riuscita di questa avventura. Siamo appena all'esordio dei tre incontri previsti ma corre l'obbligo di ringraziare subito la moltitudine di volontari che si sono dimostrati impeccabili e insostituibili, quelle società di volley che hanno voluto onorare questa serata sospendendo le normali attività di allenamento e segnatamente quel manipolo di "vecchie" glorie dell'Oscar Volley che hanno fatto slittare le gare già previste. Come detto è ancora presto per estendere i dovuti ringraziamenti, ma gli ultimi tre in questa occasione li dobbiamo rivolgere a Sisley Volley per aver creduto nella piazza bellunese e a Sergio Milani e Mario Bez, responsabile eventi e presidente della Pallavolo Belluno, senza i quali tutto questo non avrebbe avuto inizio.

 

 

 

 

CONFERENZA STAMPA 2011CEV CHAMPIONS LEAGUE

CONFERENZA STAMPA 2011CEV CHAMPIONS LEAGUE.

Hotel Villa Carpenada, martedi 9 Novembre 2010

 Si devono ritenere molto soddisfatti i vertici della Pallavolo Belluno al termine della conferenza stampa, tenuta congiuntamente ai vertici della Sisley Volley e alla presenza delle maggiori autorità cittadine e di molti sponsor della manifestazione. Infatti la maggior parte dei convenuti ha espresso la certezza che l’evento avrà una importante ricaduta su Belluno e provincia. Proprio con questo concetto il moderatore Giovanni Viel ha aperto l’incontro ricordando poi come la Pallavolo Belluno sia passata da avversario sportivo di Treviso negli anni della serie A ad apprezzato partner per l’organizzazione delle gare di Champions 2011 della Sisley.

Sergio Milani, responsabile dell’evento per la società bellunese, ha presentato sponsor istituzionali e commerciali, introdotto brevemente le squadre avversarie della Sisley e mostrato in grafica abbonamenti e biglietti.

 

 

 

 

Al presidente Bez è spettato il doveroso compito dei ringraziamenti. Innanzitutto alla società trevigiana, a Comune e Provincia, al consorzio Bim, ai partner commerciali e al consigliere Bond, oggi assente per impegni istituzionali, artefice del coinvolgimento della Regione Veneto.

Proprio il politico bellunese aveva focalizzato nell’evento sportivo una ottima opportunità di promozione dell’intero territorio veneto grazie alle trasferte degli orogranata in Turchia, Russia, Francia.

Ringraziamento alle istituzioni anche da parte del presidente Andrea Benetton che ha sottolineato l’entusiasmo e la sinergia di intenti tra pubblico e privato che ha portato la società da lui diretta a scegliere questa terra per vivere la massima competizione Europea.

Il G.M. Gravina ha posto l’accento sul ruolo che Sisley Volley intende avere in sede internazionale in veste di ambasciatrice di tutto il Veneto a favore delle eccellenze di questa terra. Ovvio che il risultato sportivo conta molto e per questo ritiene indispensabile l’appoggio e l’entusiasmo del pubblico bellunese.

 

 

Il capitano Samuele Papi ha riportato il particolare impegno che la squadra sta profondendo nella preparazione delle gare di coppa, augurandosi che il pubblico possa rispondere positivamente come in occasione dell’amichevole sostenuta lo scorso anno contro il Trento.

Riconoscenza al proprio assessore allo sport da parte del sindaco Prade per il proficuo lavoro preparatorio svolto. Il primo cittadino ricorda anche quanto sia stato importante per il capoluogo il recupero dell’ex pala ghiaccio, ora Spes Arena, nell’economia di importanti eventi come quello in programma.

La provincia, chiamata, risponde anche con la sua partecipata Dolomiti Turismo. Questo il pensiero del presidente Bottacin che ribadisce una volta di più l’importanza che l’evento riveste per il territorio.

Chiude il presidente del consorzio BIM Piccoli che conferma come l’avvenimento sportivo offra una ottima occasione di visibilità per il turismo.

Alla domanda dei giornalisti circa l’andamento delle prevendite, Bez ha risposto che i riscontri sono positivi. Gravina, sempre in risposta ai media, ha escluso ci possa essere un altro incontro pubblico prima delle gare a Lambioi scartando anche l’ipotesi di poter giocare a Belluno anche una partita del campionato nazionale per la difficoltà di ottenere una deroga dalla Lega e per rispetto nei confronti dei propri tifosi.

Francesco Dal Poz

 

conferenza stampa Champions League

PRESENTAZIONE GARE SISLEY VOLLEY IN 2011 CEV CHAMPIONS LEAGUE

 

Lunedi 19 luglio si è svolta presso l’auditorium la conferenza stampa per la presentazione delle gare che la Sisley Volley giocherà a Belluno per la 2011 CEV Champions League. Il progetto, come illustrato dai relatori Pasquale Gravina procuratore generale Sisley Volley e Mario Bez, non intende limitarsi ad offrire le  gare di coppa ma tenterà di accorpare altre manifestazioni extra sportive.

ass. Carbogno, pres. Bez, proc. gen. Gravina

Proprio per questo, alla presentazione sono intervenuti rappresentanti del Comune e della Provincia, la Fipav provinciale anche in rappresentanza del comitato regionale, Pio Benvegnù presidente di Sportivamente Belluno, Dario Bond per la Regione Veneto. Presenza sempre gradita dalla Pallavolo Belluno quella di Walter De Barba sia in veste di ex presidente della Nis sia come uomo-immagine della pallavolo locale. Tutti gli intervenuti hanno rimarcato l’importante ricaduta che questo evento potrà ottenere per il nostro territorio grazie alla esposizione mediatica assicurata dalla copertura televisiva internazionale. Ma le sinergie degli enti devono cercare di approfittare della ghiotta occasione per promuovere del “marketing territoriale”, come proposto dal consigliere Bond in perfetta sintonia con Gravina e Bez. L’assessore provinciale Templari ha voluto rimarcare l’importanza per la provincia di Belluno di avere un palcoscenico potenzialmente vastissimo e grazie ad uno sport come la pallavolo, disciplina di alto spessore etico e quindi meritevole di ottenere la giusta ribalta anche nel nostro territorio.

ass.prov. Templari Pio Benvegnù  

 

 

 

 

cons.reg. Bond

Il presidente Bez si è detto orgoglioso che una grande squadra come la Sisley abbia scelto la nostra città come sede delle partite interne della prima fase di coppa mentre Sergio Milani, responsabile eventi per il club bellunese, ha ricordato che la macchina organizzativa si è già messa in moto e che il sito pallavolobelluno.it aggiornerà i tifosi di volley anche per questo evento.

Tecnico l’intervento del procuratore Gravina che ha ricordato come le date degli incontri di novembre e dicembre contro i russi del Belgorod ed i francesi del Tours non siano ancora fissate, mentre il 12 gennaio 2011 sicuramente la formazione della marca salirà ai piedi delle dolomiti per incontrare i turchi del Fenerbache Istanbul. Nel mese di settembre, a calendario definito, verrà convocata una nuova conferenza stampa. Gli avversari sono tutti di alto rango, quindi lo spettacolo dovrebbe essere assicurato.

 

conferenza stampa

                              

 Lunedì 19 luglio p.v. - ore 15,00

presso l’Auditorium di Belluno in piazza Duomo avverrà la presentazione degli incontri di pallavolo della  SISLEY VOLLEY  per la  coppa 2011 CEV  Champions League. Gli eventi sono previsti tra la fine 2010 e l’inizio 2011 presso la Spes Arena di Belluno con l’organizzazione della Pallavolo Belluno.

Interverranno:

-          Michele De Conti Segretario Generale

-          Pasquale Gravina Procuratore Generale Sisley

-          Mario Bez Presidente Pallavolo Belluno

-          Sergio Milani Resp. Organizzazione eventi Pallavolo Belluno

-          Presidente provincia di Belluno

-          Sindaco di Belluno

-          Michele Carbogno ass. sport Comune di Belluno

-          Lorenza De Kunovich ass. sport Provincia di Belluno

-          Roberto Dell’Olivo presidente Fipav Belluno

 

 

ringraziamento D

La Società Pallavolo Belluno

ringrazia il tecnico Massimo Tabacchi, il dirigente Gianfranco Lotto e gli atleti Baldovin, Milani (K), Lotto, Da Pian, Bristot, Dell’Andrea, Zanolli, Da Rold, Reali, Bonata, Della Libera, per aver conquistato la promozione alla serie D regionale.

 Ringrazia altresì le società Virtus, Effedi Santa Giustina e Comelico che hanno onorato con la loro presenza questo campionato di 1^ divisione provinciale.

 

Marchio qualità settore giovanile

Comunicazione ufficiale:

la nostra Società si è meritata la certificazione FIPAV “Marchio di Qualità settore giovanile 2010-11”.

 

L’avvio di stagione per la Pallavolo Belluno si rivela sempre più esaltante sia in campo prettamente agonistico sia nelle attività societarie collaterali. E così dopo le prime affermazioni della squadra maggiore in coppa, la riuscitissima organizzazione dell’amichevole Trento – Treviso, arriva l’importante riconoscimento FIPAV per il lavoro svolto nelle categorie giovanili con l’attribuzione del Marchio di Qualità settore giovanile 2010-11. Da rimarcare che la società del presidente Bez è l’unica in provincia a potersi fregiare di tale importante Marchio e che nell’elenco generale appena pubblicato figurano Società del calibro della Sisley Treviso, il Trentino Volley, il Sempre Volley Padova, il Bassano per citarne solo alcune... Una garanzia in più da offrire a tutti quei giovani e loro genitori che, dal mini volley all’under 18, si sono affidati ai tecnici dell’Alpifind per crescere nello sport.

 

Record tesserati

L'impegno paga: siamo a 115!!!

La Pallavolo Belluno festeggia il numero record di atleti tesserati frutto di un serio e assiduo lavoro. Dirigenti e tecnici a qualsiasi livello devono ritenersi lusingati per il traguardo fin qui raggiunto considerando che il cosiddetto vivaio giovanile è stato creato solo da pochissimo tempo. E dobbiamo rimarcare il risultato più importante in assoluto e cioè la straordinaria affluenza nel mini volley dove si promette di "fare dello sport giocando".

Lusingati ma non paghi. Grazie ai nostri validissimi tecnici partirà a breve l'attività di divulgazione nelle scuole che potrebbe portare un ulteriore incremento nel numero degli atleti iscritti.

 


 
 
 
 
 
 
 
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